La nostra area geografica rappresenta un importante zona di
convergenza e smistamento delle masse di aria di origine marittima e continentale, secche e umide, fredde e temperate,
determinando una continua alternanza climatica.
I venti freddi continentali provenienti da est (Bora) e quelli mediterranei da scirocco, più umidi e
caldi, si concentrano in diversi periodi dell’anno. Nel periodi in cui la vite compie il proprio ciclo
vegetativo riscontriamo nella media delle annate delle primavere umide e piovose, delle estati
temperate siccitose e degli autunni freschi e siccitosi che si alternano ad altri piovosi. Proprio
quest’ultima stagione, con le relative condizioni climatiche alternate, proietta la nostra zona, per
assimilazione, ora in un contesto europeo-continentale, ora in un contesto nord-mediterraneo.
La vocazione viticola del territorio è dovuta per gran parte
ai venti freschi e secchi (Bora) che, scendendo da est dall’ampio solco vallivo aperto nei monti della Slovenia, raggiungono l’altopiano
dell’Isonzo. Questi venti prevalenti, oltre a consentire una buona escursione termica ed
indirettamente un maggior irraggiamento solare, permettono una maturazione più lenta delle uve.